La situazione dei bambini ucraini che vivono nei territori occupati dalla Russia è una delle questioni più delicate e preoccupanti del conflitto in corso. Mentre l’attenzione internazionale si concentra spesso sulle operazioni militari e sulle implicazioni strategiche della guerra, meno visibile ma altrettanto grave è l’impatto che l’occupazione ha sulle giovani generazioni. I bambini, infatti, non solo vengono privati di un’istruzione libera e imparziale, ma sono anche coinvolti in un processo sistematico di indottrinamento e militarizzazione.
Riferendoci a quanto accaduto nel corrente mese la fondazione russa “Helping Ours” ha coadiuvato la deportazione di 39 bambini ucraini dalla regione occupata del Luhansk verso una struttura sanitaria russa a Mosca[1]. Il 30 marzo, infatti, fonti russe e basate nel Donbas hanno riferito che 39 bambini provenienti dalle città occupate di Rubizhne, Kreminna, Lysychansk e Svatove sono stati trasferiti alla struttura sanitaria “Klyazma”, situata nei pressi di Mosca, con la motivazione ufficiale di ricevere “cure” mediche[2]. Alcuni di questi bambini sarebbero stati accompagnati dalle loro madri, ma non è chiaro esattamente quanti[3]. La suddetta struttura è gestita dall’Agenzia Federale Medico-Biologica della Russia (FMBA), un ente statale russo, ed è ubicata nei pressi di Mosca[4]. Secondo quanto è dato sapere, i medici dell’FMBA avrebbero il compito di esaminare e curare i bambini ucraini per aiutarli a “riprendersi da situazioni di vita difficili”[5].
Dal 2022 oltre 1.200 cittadini ucraini, inclusi molti minori, sarebbero stati deportati dalle regioni occupate di Luhansk e Donetsk proprio presso il sanatorio “Klyazma”[6]. In passato sono stati documentati diversi episodi di collaborazione tra il sanatorio e la fondazione “Helping Ours”, lasciando intendere che esista una partnership strutturata che facilita queste deportazioni su larga scala[7].
La Russia ha spesso tentato di giustificare questi trasferimenti con presunte necessità mediche o psicologiche; tuttavia, il trasferimento di minori per cure sanitarie risulta in contrasto con le normative internazionali che regolano il comportamento delle potenze occupanti[8]. Le città da cui provengono i bambini — Rubizhne, Kreminna, Lysychansk e Svatove — si trovano a meno di 15 chilometri dalla linea del fronte, e quindi, secondo il diritto internazionale, la Russia ha il dovere di agevolare il trasferimento dei minori in aree sotto controllo ucraino, se necessitano di cure urgenti. Invece, i bambini sono stati portati a oltre 700 chilometri dalle loro case, in circostanze poco chiare, senza alcuna garanzia concreta sul loro ritorno in Ucraina.
Il 23 marzo, l’agenzia di stampa statale russa Ria Novosti Krym, con sede in Crimea, ha riferito dell’apertura del club militare-patriottico “Gryphon” a Sinferopoli, città occupata della Crimea. Questo centro, fondato da ex membri dei servizi segreti militari russi, è rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 17 anni e ha l’obiettivo dichiarato di offrire “formazione militare di base” e di promuovere il patriottismo e il rispetto per il servizio nelle forze armate[9].

Le lezioni saranno tenute da veterani e personale militare attivo russo, seguendo le dottrine di addestramento dei reparti speciali (Spetsnaz) del GRU, lo Stato Maggiore dell’Esercito russo, nonché delle strutture di sicurezza sovietiche come il KGB, l’NKVD e lo SMERSH, noto servizio di controspionaggio dell’era staliniana[10]. Questi apparati sono tristemente noti per le loro pratiche brutali di controspionaggio e repressione. Il fatto che tali metodi vengano ora insegnati a bambini ucraini di appena sette anni rivela il livello di militarizzazione e indottrinamento che il regime di occupazione russo intende imporre nei territori occupati. È probabile che gli istruttori del club “Gryphon” insegnino anche ai bambini a riconoscere e segnalare eventuali manifestazioni di sentimenti filo-ucraini all’interno delle proprie famiglie e comunità, contribuendo così alla creazione di un ambiente in cui il militarismo pro-russo possa diffondersi e radicarsi. Programmi come questo non solo plasmano l’identità ideologica dei minori, ma li preparano esplicitamente al futuro arruolamento nell’esercito russo. Questo tipo di educazione militare imposta viola apertamente l’articolo 51 della Convenzione di Ginevra, che vieta alla potenza occupante di obbligare le persone protette, come i bambini nei territori occupati, a prestare servizio nelle proprie forze armate o ausiliarie[11].
Un recente studio del Centro di Educazione Civica “Almenda”, con sede in Crimea, ha rivelato che almeno 590.900 bambini stanno frequentando scuole situate nei territori occupati dell’Ucraina, dove l’insegnamento è basato su programmi scolastici imposti secondo gli “standard russi”[12]. Il suddetto studio sottolinea che le autorità dell’occupazione russa stanno utilizzando il sistema educativo come strumento per militarizzare i bambini ucraini, attraverso programmi di educazione patriottica propagandistica di stampo russo e attività che prevedono l’introduzione diretta all’ambiente militare. Questa strategia è in linea con quanto segnalato da tempo dalle evidenze sul campo, che sottolineano l’uso dell’istruzione come mezzo di propaganda e integrazione forzata[13].

Coerentemente con questi sforzi, in tutta l’Ucraina occupata, migliaia di bambini e ragazzi stanno partecipando al progetto “Zarnitsa 2.0”, un gioco militare-patriottico ispirato a un’iniziativa dell’epoca sovietica, il cui scopo è addestrare i giovani alle basi delle tecniche militari in vista di un futuro servizio nelle forze armate russe.
“Zarnitsa 2.0” si presenta come un gioco militare-patriottico su scala nazionale, rivisitato in chiave moderna grazie all’uso di tecnologie digitali. È rivolto a bambini e adolescenti dai 7 ai 17 anni e punta a trasmettere loro i “valori tradizionali” insieme a competenze legate alle “sfide moderne”, come la guerra cibernetica e l’uso militare dei droni[14]. I partecipanti si organizzano in piccoli gruppi chiamati “distaccamenti”, che competono tra loro per ottenere punti e scalare la classifica nazionale, in cui notoriamente compaiono squadre provenienti dai territori ucraini occupati.
Il progetto è stato ideato dal Movimento Russo “dei Primi” e “Yunarmia” (il Movimento Nazionale dei Cadetti dell’esercito), organizzazioni giovanili filogovernative entrambe molto attive nei territori occupati dell’Ucraina, dove promuovono la militarizzazione dei giovani attraverso corsi di addestramento e attività formative incentrate sul patriottismo russo[15].
La fase municipale delle competizioni di “Zarnitsa 2.0” si è tenuta sia in Russia che in Ucraina e si è conclusa il 16 aprile[16]. In alcune località dell’oblast occupato di Luhansk, come Bilovodsk e Sverdlovsk, i tornei si sono già conclusi il 9 aprile[17]. Secondo le fonti, solo tra febbraio e marzo 2025 oltre 12.000 giovani della regione di Luhansk si sarebbero iscritti al programma[18].

“Zarnitsa 2.0” fa parte di un più ampio sistema creato dalla Russia nei territori occupati, con l’obiettivo esplicito di militarizzare i bambini ucraini, cancellare la loro identità nazionale e prepararli a combattere, in futuro, contro i propri connazionali nell’esercito russo[19].
Come se questi sforzi russi non fossero abbastanza evidenti, la Russia sta coinvolgendo anche i bambini ucraini nei territori occupati all’interno del proprio sistema di addestramento e produzione di droni, integrandoli sempre di più in una rete che combina istruzione, tecnologia e finalità militari.
Secondo quanto riportato dall’EHRG (Eastern Human Rights Group) e dall’ISRS (Institute for the Study of Russian Strategy), più di 10.000 adolescenti delle scuole secondarie nei territori occupati seguono ora corsi di addestramento specifici per l’uso dei droni. Ma non si tratta solo di ragazzi più grandi: anche i bambini delle scuole primarie vengono coinvolti in questi programmi, sia durante le lezioni che nelle attività extrascolastiche[20].
Per rendere più attraente e coinvolgente questa formazione, le autorità russe puntano sulla “gamification”, cioè la trasformazione dell’addestramento in una sorta di gioco, con tornei e gare di droni organizzati in varie località. Un esempio significativo è il torneo di corse con i droni organizzato nel maggio 2024 a Skadovsk, nella regione occupata di Kherson, riservato a bambini dagli 8 ai 14 anni e promosso dal Ministero dello Sport locale insediato dal regime di occupazione[21].
Inoltre, secondo il Centro di Resistenza ucraino, nella scuola numero 47 di Mariupol, sempre sotto controllo russo, è stato avviato un “corso speciale di ingegneria” per insegnare agli studenti a progettare e costruire droni destinati all’esercito russo[22].
Questi sforzi fanno parte di una strategia più ampia con tre obiettivi principali: militarizzare i bambini ucraini fin da piccoli, prepararli a un futuro servizio nelle forze armate russe e contribuire alla produzione bellica interna russa, alimentando così l’industria della difesa del Paese.
Il 14 aprile, il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha tenuto una riunione con i vicepremier russi in cui ha discusso del programma “University Shifts”, rivolto a ragazzi tra i 14 e i 17 anni provenienti dai territori occupati di Luhansk, Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson. Questo programma prevede che i giovani vengano trasferiti in Russia, ospitati nei campus universitari e nei campi estivi per partecipare a esperienze formative[23]. Secondo Mishustin, nell’estate 2025 oltre 2.000 bambini ucraini parteciperanno a “University Shifts”, per il quale il governo russo ha già stanziato 150 milioni di rubli (circa 1,8 milioni di dollari). Il premier ha sottolineato che il presidente Vladimir Putin ha approvato personalmente l’iniziativa, riconoscendo il valore di questi progetti nella trasmissione ai giovani ucraini dei valori, delle tradizioni e della cultura russa (suggerendo un possibile utilizzo per russificare la gioventù ucraini).
Il programma è stato lanciato nel 2022 dal Ministero dell’Istruzione e della Scienza russo insieme al movimento giovanile militar-patriottico “Movimento dei Primi”. Da allora, ha facilitato la deportazione e la progressiva assimilazione culturale di decine di migliaia di minori ucraini: 10.600 nel 2022, 10.700 nel 2023, e oltre 12.000 nel 2024[24]. Inoltre, “University Shifts” sembra anche funzionare come un percorso preparatorio per l’iscrizione futura dei ragazzi ucraini alle università russe, allontanandoli così definitivamente dalle loro radici, famiglie e comunità di origine.
A questo si aggiunge un altro progetto promosso il 11 aprile da Larisa Tolstykina, vicepresidente dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DNR): il programma “Cultural Map 4+85”, che nel periodo compreso tra aprile e ottobre 2025 prevede il trasferimento di oltre 3.000 bambini ucraini dalla regione occupata di Donetsk verso grandi città russe come Mosca, San Pietroburgo, Rostov sul Don e Kazan[25].
Sebbene presentato come un’iniziativa di “scambio culturale”, lo scopo dichiarato del programma è quello di costituire un “meccanismo efficace di riabilitazione socio-culturale” e integrazione dei bambini in un’unica società russa[26].
Emergono quindi linee di sforzo russe rivolte a questi tre obiettivi: militarizzare i bambini ucraini fin da piccoli, prepararli a un futuro servizio nelle forze armate russe, contribuire alla produzione bellica interna russa, eliminare l’identità ucraina tramite spostamenti forzati e indottrinamenti.

[1] https://t.me/donbassr/85782 [2] https://novoe.media/news/lnr/detey-iz-prifrontovykh-territoriy-luganshchiny-podlechat-v-sanatorii-podmoskovya/ https://t.me/donbassr/85782 [3] https://t.me/donbassr/85782 [4] https://yandex.ru/maps/org/sanatoriy_klyazma_mrik_fmba/189967149037/?ll=37.834067%2C55.971658&z=16 https://fmba.gov.ru/o-fmba-rossii/podvedomstvennye-organizatsii/detail/?ELEMENT_ID=153 [5] https://novoe.media/news/lnr/detey-iz-prifrontovykh-territoriy-luganshchiny-podlechat-v-sanatorii-podmoskovya/ [6] https://t.me/donbassr/85782 [7] https://t.me/VGA_Kherson/14264 https://t.me/miroshnik_r/10890 https://t.me/miroshnik_r/11665 https://t.me/miroshnik_r/12361 https://t.me/miroshnik_r/12699 https://t.me/miroshnik_r/12699 https://t.me/vrogov/12273 https://t.me/readovkanews/60082 https://t.me/Pomogaem_Nashim/350 [8] https://files-profile.medicine.yale.edu/documents/8c54abb4-3c6d-4b5c-be05-727f612afccc https://www.understandingwar.org/sites/default/files/24-210-01%20ISW%20Occupation%20playbook.pdf https://guide-humanitarian-law.org/content/article/3/occupied-territory/ [9] https://crimea.ria.ru/20250323/zaschischat-sebya-i-uvazhat-stranu-kursy-ot-razvedchikov-dlya-detey-v-krymu-1145040412.html https://www.facebook.com/ppu.gov.ua/posts/pfbid028ZFUJAatdBDsJxcRzreWxMHwg4URBh4D2HBd8i8uCoGBZ5qxtfJ8hXQPSbi1PTjjl?__cft__[0]=AZVVt31Wf7XUgfKQJO7B3G_51TnDItCzHlw8ouDturGCIidKb0kVIacvrFNaSfLv9N6XW2Rd0zImbpNatlKQI7IQh0nlLuPZjsgkJrwsCyTd9mfq6ffLfXxuzUdn6qs02-N7CwW4x8lQi_TN9DN4-jGimB8uHs3J3ZPMF5G18iAExPXTPB6jK_32CAm99UTeMhg&__tn__=%2CO%2CP-R [10] https://crimea.ria.ru/20250323/zaschischat-sebya-i-uvazhat-stranu-kursy-ot-razvedchikov-dlya-detey-v-krymu-1145040412.html [11] https://ihl-databases.icrc.org/en/ihl-treaties/gciv-1949/article-51 [12] https://almenda.org/wp-content/uploads/2025/03/Children_web_ENG.pdf [13] https://www.understandingwar.org/sites/default/files/24-210-01%20ISW%20Occupation%20playbook.pdf [14] https://зарница.будьвдвижении.рф [15] https://t.me/s/zarnitsa2_0 https://khogov.ru/news/delegacziya-hersonskoj-oblasti-pribyla-na-iv-sezd-dvizheniya-pervyh-v-moskve/ https://главалнр.рф/news/all/all/Aktivisti_iz_LNR_prinyali_uchastie_v_otkritii__IV_Sezda_Dvizheniya_pervikh_v_Moskve?id=2963 https://crimea-news.com/society/2025/03/27/1629789.html https://zo.gov.ru/news/show/delegaciya_zaporozhskoj_oblasti_na_iv_sezde_dvizheniya_pervyx_v_moskve_novye_gorizonty_i_dostizheniy kremlin.ru/events/president/news/76542 https://t.me/BalitskyEV/4980 https://t.me/VGA_Kherson/29231 https://t.me/mypervielnr/11346 https://будьвдвижении.рф https://www.understandingwar.org/sites/default/files/24-210-01%20ISW%20Occupation%20playbook.pdf [16] https://зарница.будьвдвижении.рф [17] https://t.me/mypervielnr/11614 https://luganmedia.ru/2025/04/09/v-sverdlovske-sostoyalos-torzhestvennoe-otkrytie-munitsipalnogo-etapa-vserossijskoj-voenno-patrioticheskoj-igry-zarnitsa-2-0/ [18] https://luganmedia.ru/2025/04/09/v-sverdlovske-sostoyalos-torzhestvennoe-otkrytie-munitsipalnogo-etapa-vserossijskoj-voenno-patrioticheskoj-igry-zarnitsa-2-0/ [19] https://www.president.gov.ua/en/news/militarizaciya-ukrayinskih-ditej-na-okupovanih-teritoriyah-y-95753 https://www.saveukraineua.org/news/russia-is-preparing-ukrainian-children-for-war/ https://www.understandingwar.org/sites/default/files/24-210-01%20ISW%20Occupation%20playbook.pdf [20] https://drive.google.com/file/d/1WvNKzUm8WJIyRb2HgdMojLjzlNL2E2il/view [21] https://tass.ru/sport/20796667 [22] https://www.armyfm.com.ua/u-shkolakh-tymchasovo-okupovanoho-mariupolia-budut-vyhotovliaty-bpla-dlia-viiny/ [23] https://government.ru/54750/ [24] https://minobrnauki.gov.ru/press-center/news/molodezhnaya-politika/83738/ [25] https://vk.com/wall-100379912_2184 https://www.donetsk.kp.ru/online/news/6324139/ https://t.me/donetsk_kpru/45428 [26] https://culture.gov.ru/press/news/_kulturnaya_karta_4_85_startuet_vserossiyskaya_programma_kulturno_prosvetitelskikh_marshrutov_dlya_sh/ https://t.me/sprotyv_official/6696









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