COMUNICATO DELLA RETE DELLE ASSOCIAZIONI PRO-UCRAINA

Solidarietà al Presidente Zelenskyi

21/02/2025 | Ucraina

La Rete delle associazioni PRO-UCRAINA in Italia esprime la propria totale solidarietà e sostegno al Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelenskyi, in questo momento complesso e decisivo per il nostro Paese. Le recenti dichiarazioni del neo eletto Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rappresentano un grave attacco non solo alla figura del Presidente Zelenskyi, ma anche all’istituzione che egli rappresenta e, soprattutto, all’intero popolo ucraino.

In 33 anni di indipendenza, il popolo ucraino ha visto alternarsi diversi presidenti, ciascuno con visioni e politiche diverse, ma tutte verso la libertà, la democrazia e l’integrazione con il mondo libero. Ogni tentativo di deviare da questo percorso è stato fermamente respinto dai cittadini, che sono scesi in piazza per difendere il diritto di autodeterminazione.

Volodymyr Zelenskyi è solo uno dei presidenti dell’Ucraina indipendente, ma oggi guida il Paese in un momento di profonda crisi, causata dall’invasione su larga scala. È il secondo leader dall’inizio dell’aggressione della Federazione Russa nel 2014 che rappresenta con determinazione la volontà il coraggio del popolo ucraino sulla scena internazionale.

Le accuse di Trump, che addossano all’Ucraina la responsabilità della guerra con la Russia e definiscono Zelenskyi un “dittatore non eletto” che rifiuta le elezioni, nonché un “comico mediocre” beneficiario di ingenti aiuti statunitensi per “una guerra persa in partenza”, sono gravemente offensive. Queste dichiarazioni riflettono pericolosamente la narrativa russa, che mira a minare la democrazia ucraina e a creare una falsa equivalenza morale tra il Cremlino e Kyiv.

Inoltre, Trump, il presidente del paese che è stato duramente colpito dagli attacchi terroristici, spinge per un accordo di “pace” con una nazione riconosciuta da numerose istituzioni come sponsor del terrorismo, minacciando che, senza un accordo di “pace” – che già di per sé tradisce gli interessi ucraini – l’Ucraina potrebbe essere in parte “assorbita” dalla Russia, prospettiva che legittima indirettamente l’aggressione e mina la sovranità ucraina.

La proposta di Trump di tenere elezioni in Ucraina durante il conflitto, con milioni di rifugiati, migliaia al fronte o dispersi e vaste aree sotto occupazione russa, non è solo logisticamente irrealizzabile, ma anche estremamente pericolosa, che mette la popolazione a rischio di attacchi mirati da parte della Russia. Anche l’opposizione ucraina riconosce che elezioni democratiche saranno possibili solo in condizioni di sicurezza. La storia ci insegna che anche il Regno Unito sospese le elezioni parlamentari durante la Seconda Guerra Mondiale per preservare l’unità nazionale.

L’Ucraina è una giovane democrazia resiliente che si oppone con determinazione al regime autoritario di Putin, il quale da decenni priva i propri cittadini dell’alternanza democratica e reprime il dissenso con paura e violenza. È quindi paradossale e inaccettabile che simili critiche provengano da chi preferisce avvicinarsi al regime di Putin anziché difendere i valori della democrazia.

Altrettanto inaccettabile la proposta di accordi economici avanzata da Trump, che presenta il rischio concreto di una “colonizzazione economica”. Tali accordi, imponendo condizioni sfavorevoli, limiterebbero l’autonomia dell’Ucraina nella gestione delle proprie risorse strategiche – minerarie, petrolifere, energetiche e infrastrutturali – mettendo in pericolo la sovranità economica del Paese.

Le arroganti affermazioni di Trump non solo minano la figura istituzionale del Presidente Zelenskyi, ma sminuiscono anche il valore dell’Ucraina come Paese, e il sacrificio e il coraggio di un popolo che da 11 anni resiste eroicamente all’aggressione russa, pagando un prezzo altissimo per difendere la libertà e i principi di giustizia. Tali affermazioni rischiano di compromettere ulteriormente i già fragili negoziati di pace e di danneggiare la percezione internazionale della causa ucraina.

In questo momento cruciale, non si tratta solo di difendere la figura del Presidente, ma di salvaguardare l’integrità, l’identità e la sovranità dell’Ucraina, vittima di un’aggressione ingiustificata. È indispensabile unire tutte le forze per contrastare non solo l’invasione russa, ma anche la retorica dannosa e distruttiva, come quella espressa da Trump.

Proteggere la sovranità politica ed economica dell’Ucraina è fondamentale per garantire il suo futuro e quello dell’intera Europa.

La Rete delle associazioni ucraine in Italia ribadisce il proprio impegno a sostenere l’Ucraina e la sua leadership.

Con unità e determinazione, continueremo a rappresentare la voce di chi crede nei valori di libertà, giustizia e democrazia, unendo le forze per sostenere l’Ucraina in questa difficile battaglia.

Form per firmare la lettera  https://forms.gle/QZSVbYi9kRfeucaK8 

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